Descrizione dell’idea forza

 

 

L’idea forza del PIT è quella della creazione di un sistema turistico integrato, policentrico e multiprodotto nel versante ionico della Provincia Regionale di Messina. La creazione di tale sistema turistico dovrà essere implementata attraverso il rafforzamento condiviso e partecipato dell’identità territoriale e la valorizzazione delle risorse locali già presenti sul territorio.

 

Attualmente il settore trainante dell’economia locale è costituito dal turismo e dal suo indotto. Si tratta, però, di un turismo ancora ancorato ad una visione di tipo “tradizionale” (turismo cosiddetto “balneare”) e corrispondente ad una fase matura del ciclo del prodotto turistico.

 

Inoltre il turismo è concentrato nelle zone costiere, cosicché le aree interne, ricche di potenzialità e di attrattive, rischiano di restare marginalizzate rispetto ai flussi turistici e alle importanti ricadute economiche.

 

Emergono allora due esigenze.

Per le aree costiere quella di rinnovare il prodotto turistico, affiancando all’offerta tradizionale quella per i prodotti emergenti (turismo culturale, congressuale ed enogastronomico).

 

Il rinnovamento dell’offerta turistica sarà anche accompagnato dal sostegno alla nascita ed allo sviluppo di servizi complementari (manifestazioni, esposizioni ecc.). Il risultato di tale strategia per le aree costiere sarà quello di diversificare la gamma dell'offerta, sostenere i prodotti turistici tradizionali, destagionalizzare la domanda.

 

Per le aree interne, invece, la strategia di sviluppo del mercato turistico proposta dal PIT, tende all’introduzione di forme innovative di offerta turistica, per le quali la domanda è in forte crescita, non soltanto a livello nazionale ma anche internazionale. Si pensi, a titolo d’esempio, agli agriturismi, ai bed and breakfast, alle altre forme di turismo rurale che possono coniugarsi efficacemente con il segmento naturalistico, culturale ed enogastronomico del mercato. La valorizzazione delle attrattive naturalistiche, dei prodotti tipici locali e delle risorse storico-architettoniche, prevista ampiamente dalla proposta di PIT, costituisce un tassello di fondamentale importanza nella strategia complessiva di promozione dell’attività turistica dell’entroterra.

 

La chiave di successo del PIT è legata in maniera imprescindibile alla gestione unitaria di tali due strategie di sviluppo, attraverso una visione sistemica del territorio e delle sue risorse. I due subsistemi, lungi dall’essere alternativi e concorrenziali, saranno tra loro perfettamente complementari.

 

L’esigenza di rafforzare l’identità complessiva dell’area si manifesta anche nella necessità di ridurre gli squilibri socio-economici a livello territoriale. In quest’ottica, uno degli obiettivi che il PIT si propone di perseguire è quello di ridurre significativamente i differenziali di sviluppo agendo da stimolo sul comparto più debole dell’area di riferimento: quello agricolo. In effetti all’agricoltura sarà assegnato un ruolo non soltanto di presidio ambientale, attraverso gli effetti benefici che un suo sviluppo armonioso può avere sul paesaggio e sul patrimonio naturale, ma anche attraverso i legami che il comparto è in grado di istituire con il settore turistico. Infatti, tra le linee d’intervento

 strategiche previste dal PIT, sia il sostegno alla diversificazione delle attività agricole (inteso per lo più come incentivi alla nascita ed allo sviluppo di aziende agrituristiche) che lo sviluppo di produzioni agricole di qualità (grazie al suo ruolo in termini di richiamo per il turismo eno-gastronomico), possono entrambe stimolare quella complementarietà tra i due subsistemi che costituisce il punto centrale dell’idea forza.

 

Occorre infine ricordare come il rafforzamento dell’identità complessiva del territorio di riferimento,

attraverso un processo di presa di coscienza che deve necessariamente partire dal basso ovvero dai singoli operatori dell’area, potrà agevolare, nella sua fase di maturità, la realizzazione di mirate azioni di marketing territoriale. In definitiva la promozione del territorio, delle sue risorse naturali, culturali e produttive nei confronti della domanda potenziale potrà riscuotere un successo maggiore se, all’interno del territorio stesso, saranno sufficientemente diffusi i sentimenti di appartenenza e partecipazione alla comunità locale ed alle sue radici socio-culturali. Ciò sarà reso possibile dall’ampio coinvolgimento, nel progetto PIT, di tutta la popolazione e dei differenti attori dello sviluppo presenti, a vario titolo, sul territorio. Tale coinvolgimento sarà assicurato dalla presenza forte, del soggetto gestore del PIT, il quale, ha già avviato una serie di iniziative concrete per la creazione di un partenariato agile e fortemente radicato.