ORGANIZZAZIONE DELL’UFFICIO UNICO DEL P.I.T. n. 13
La sfida innovativa avviata con i PIT è quella di realizzare un insieme di azioni pubbliche e private articolate mediante integrazione progettuale, in un determinato ambito territoriale, che riescano a realizzare uno sviluppo economico e sociale pari non alla somma dei progetti ma al loro sviluppo esponenziale dato proprio dall'integrazione i Comuni partecipanti al PIT 13 hanno ritenuto utile delegare ad un soggetto terzo, l'"Ufficio Unico".
A tale ufficio ogni singola Amministrazione, ha delegato il massimo delle competenze per lo svolgimento dei compiti di gestione.
Da un punto di vista organizzativo è stata prevista una pianta organica a capo della quale inserire un "Project Manager" individuato tramite ricerca di mercato, pubblicando un’avviso con oggetto “Costituzione Ufficio Unico del P.I.T. n. 13” agli albi pretori dei 22 Comuni aderenti al PIT13, la restante parte del personale è stata individuato, pubblicando un’avviso con oggetto “Costituzione Ufficio Unico del P.I.T. n. 13” agli albi pretori dei 22 Comuni aderenti al PIT13 e messo a disposizione dagli Enti in base alla disponibilità ed alle singole competenze:
1 funzionario amministrativo;
2 funzionari dell'ufficio tecnico;
1 funzionario con funzioni contabili;
1 impiegato con funzioni esecutive.
quando se ne presenterà il caso si potrà fare ricorso a consulenze esterne.
La Misura 4.04c del C.di P. del POR Sicilia 2000-2006 è stata la fonte di finanziamento per gestione e spese di funzionamento dell’Ufficio Unico del P.I.T. n.13 (spese per assistenza tecnica e monitoraggio, retribuzione di Project Manager, sorveglianza, verifica e rendicontazione, ecc.).
Tale ufficio, può adottare provvedimenti amministrativi, gestire, quale unico responsabile, l'esecuzione di opere pubbliche o di interesse pubblico, essere individuato come "Funzionario delegato" per la gestione e la rendicontazione delle risorse economiche, istruire e proporre gli atti di competenza degli Organi di indirizzo delle Amministrazioni convenzionate, esercitare i controlli e le verifiche sugli avanzamenti dell'esecuzione dei progetti, i compiti di autorizzazione, verifiche e controllo di iniziative private, l'elaborazione e proposta di bandi, la gestione di gare e selezioni, ogni altro potere gestionale finalizzato alla gestione del P.I.T. , quali in particolare:
- monitorare l'andamento del PIT e verificare i risultati;
- assicurare i controlli della Regione secondo gli schemi, i
tempi e le procedure definite per ciascuna misura attivata nel
PIT e nell'accordo di programma che determina il progetto
- esercitare i controlli e le verifiche sugli avanzamenti
dell'esecuzione dei progetti, e i compiti di autorizzazione,
verifica e controllo di iniziative private;
- verificare il rispetto degli impegni e degli obblighi dei soggetti sottoscrittori ed assumere le iniziative necessarie in caso di inadempimenti o ritardi;
- elaborare proposte di bandi, nonché gestire gare e selezioni per l'affidamento della progettazione ed esecuzione dei lavori pubblici inseriti nel PIT;
- gestire il tavolo tecnico con la Regione per l'attuazione;
- animare il progetto sul territorio secondo quanto stabilito nell'accordo di programma;
- attivare tutte le risorse finanziarie per consentire il cofinanzianiento di tutti i contributi, statali, regionali e comunitari.