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TUTTI I PROGETTI GIA' REALIZZATI DAL P.I.T. 13 di Giuseppe Puglisi
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Ottimo lavoro, obiettivo raggiunto. L’assemblea dei sindaci dei 32 comuni aderenti al Pit 13 (comune capofila Santa Teresa di Riva) hanno approvato alla unanimità la relazione sullo stato di attuazione del programma presentata dal direttore ing. Carmelo Trimarchi dopo quattro anni di attività (2003-2006). Dei 30 milioni di euro ne sono stati progettati e spesi per quasi l’80%, questo ha consentito al Pit 13 di avere in “premio” ulteriori 4 milioni di euro, tutti investiti nel turismo, l’artigianato, l’agroalimentare, l’ambiente, passando per il recupero e la riqualificazione del patrimonio culturale, mai valorizzato a sufficienza, nonostante le sue peculiarità e le sue potenzialità. Nel quadriennio di attività del Pit sono stati decretati, banditi ed aggiudicati i lavori riguardante gli interventi proposti dai Comuni di: SCALETTA ZANCLEA, riqualificazione del borgo medioevale e del Castello Rufo Ruffo; risistemazione di percorsi di accesso a beni monumentali; ALÌ, restauro del complesso monumentale della chiesa di Santa Maria degli Angeli e del borgo antico adiacente; FIUMEDINISI, recupero delle valenze architettoniche - tipologiche del borgo antico; FORZA D’AGRÒ, recupero e valorizzazione turistico culturale delle aree degradate a contorno del castello normanno; CASTELMOLA, riqualificazione del sistema di accessibilità pedonale interna al borgo antico; GALLODORO, restauro a fini culturali ed espositivi del palazzo Mangano; PAGLIARA, risistemazione di percorsi di accesso a beni monumentali; ALÌ TERME, interventi integrati per la protezione dei litorali in erosione; TAORMINA, recupero dell'antico complesso della biblioteca comunale per l'adeguamento funzionale e la creazione di spazi culturali (convegnistica); restauro delle "Torrette" del parco Duca di Cesarò; Infopoint e sistemi multimediali di fruizione diffusa "conoscere per fruire i beni culturali" esteso a tutta la realtà territoriale del P.I.T.; CASALVECCHIO SICULO, miglioramento del sistema di accesso e fruizione dell’abbazia arabo-normanna SS Pietro e Paolo D’Agrò; SANTA TERESA DI RIVA, interventi integrati per la protezione dei litorali in erosione; FURCI SICULO, interventi integrati per la protezione dei litorali in erosione; ROCCALUMERA, recupero Architettonico e funzionale dell’antica Filanda; MANDANICI, recupero e valorizzazione del centro antico; LETOJANNI, creazione di un sistema di parcheggi e di aree di sosta a servizio del turismo; CASTELMOLA, creazione di un sistema di parcheggi e di aree di sosta a servizio delle emergenze storico architettoniche. Un Pit virtuoso che ha già ottenuto un premio di 6 milioni di euro con i quali sono stati finanziati ulteriori progetti quali: Miglioramento del sistema di accessibilità e fruizione dell'abbazia arabo-normanna di Casalvecchio Siculo; Recupero dell'antico complesso della biblioteca comunale per l'adeguamento funzionale e la creazione di spazi culturali (convegnistica) ed il restauro delle "Torrette" del parco Duca di Cesarò a Taormina; creazione di un sistema di parcheggi e di aree di sosta a servizio delle emergenze storico architettoniche a Castelmola; restauro a fini culturali ed espositivi del palazzo Mangano a Gallodoro; risistemazione di percorsi di accesso a beni monumentali a Pagliara ed a Scaletta Zanclea; Centro turistico - sportivo specializzato nel settore tennistico a Giardini Naxos; Infopoint e sistemi multimediali di fruizione diffusa "conoscere per fruire i beni culturali" esteso a tutta la realtà territoriale. Il Pit 13 ha raggiunto il 77% degli obiettivi prefissati dalla “Premialità” regionale, nella prima rilevazione semestrale di monitoraggio del criterio “Accelerazione della spesa nell’attuazione della progettazione integrata”, su una media regionale del 34%. Con il raggiungimento di tali obiettivi è convincimento dell’ing. Trimarchi che alla scadenza del prossimo 30 giugno 2007 si potrà ottenere un’ulteriore premialità di 4 milioni di euro per il comprensorio. Cosa resta da attuare, in quel rimanente 23% di cose ancora da fare? Lo studio di fattibilità ( 504 mila euro) ed il recupero ambientale del torrente Agrò e la creazione dei corridoi ecologici (4 milioni di euro); il recupero ambientale della Valle di Itala (590 mila euro); l’audit ambientale (470 mila euro); museo del mare a Giardini Naxos (2 milioni e 200 mila euro). 07/12/2006 |
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