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INTERVISTA AL SINDACO CARLO UMBERTO LO SCHIAVO del 2 GENNAIO 2006 - a cura di Giuseppe Puglisi |
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Porticciolo, svincolo autostradale, un albergo: pensa in grande il sindaco di Santa Teresa di Riva, Carlo Lo Schiavo, che ha appena doppiato un anno assolutamente turbolento dal punto di vista politico. ---- Il 2005 rischia di passare alla storia come l’anno delle divisioni e delle lacerazioni che hanno messo in secondo piano l’attività amministrativa. Le cose più importanti portate a termine? “Le polemiche passano – esordisce Lo Schiavo - le opere restano; i pettegolezzi, le dispute, le diatribe sterili non passano alla storia. Abbiamo fatto cose importanti, alcune molto visibili, altre meno. Abbiamo reso il palazzo municipale la casa di tutti dove ognuno può rivolgersi per la soluzione di un problema, per prevenire un disagio o per trovare una corretta informazione. Abbiamo reso la Commissione Edilizia un organismo a servizio della collettività. Abbiamo consentito pari opportunità a professionisti (tecnici e avvocati) e a piccole imprese del nostro territorio; abbiamo chiamato i dirigenti ad assumersi le loro responsabilità ampliando con gradualità l’applicazione della legge Bassanini. Abbiamo mantenuto elevata la qualità dei servizi con una politica di sano risparmio, abbiamo realizzato piccole opere fortemente desiderate che sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo definito il contenzioso con il demanio marittimo per il lungomare che si trascinava dal 1984! ---- Quali sono le opere messe in cantiere che si potrebbero concretizzare nel 2006? “Parliamo di quelle opere già finanziate e programmate per l’inizio del 2006; Innanzitutto la scuola; daremo presto al quartiere Bucalo un prefabbricato scolastico per la scuola materna che attualmente è ospitata in un locale poco idoneo in Piazza Sacra Famiglia; successivamente partirà la ristrutturazione del plesso scolastico di Bucalo; inoltre, provvederemo ad ampliare la discarica di contrada Ligorìa per lo smaltimento dei rifiuti con un notevole risparmio di risorse per la nostra comunità; verrà affidato in appalto la realizzazione di altre 130 loculi al cimitero Centro; verrà realizzato l’ascensore nella scuola elementare Centro; più in là, dovrebbe arrivare un cospicuo finanziamento per la ristrutturazione di tutte le scuole cittadine per le quali sono stati presentati i progetti esecutivi. Realizzeremo anche la strada d' ingresso alle Cooperative Moira e Massarenti e il raccordo tra il Lungomare e la parallela al Torrente Savoca che prosegue per Misserio. Sul lungo termine abbiamo in programma opere che dovrebbero dare un impulso straordinario allo sviluppo della città risolvendo alcuni annosi problemi come quello di un attraversamento veloce del centro abitato; ovviamente tutto ciò nell’ambito della redazione del Piano Urbanistico. --- Opere importanti che potrebbero cambiare il volto delle città ne sono state elencate tante in campagna elettorale. Ma concretamente pensa di potere realizzare qualcuna da qui al 2009? Avete progetti per i quali la sua amministrazione ha chiesto finanziamenti alla Regione? “Avvieremo, d’intesa con il Comune di S.Alessio Siculo, le procedure per la progettazione del porticciolo turistico e con tutti i Comuni dell’Agrò per lo svincolo autostradale. Tutto questo per quanto riguarda le opere pubbliche. Presseremo i privati ad avviare i progetti di ricettività turistica che direttamente o attraverso il Prusst hanno già presentato. Abbiamo in mente tante cose, e lotteremo perché si possano realizzare. ---- Pensa di avere agito in linea con il suo programma elettorale ? Il programma elettorale è per noi un punto d’onore, e per noi ha un valore uguale ad un contratto con i cittadini. Ho agito, insieme alla mia giunta, nel più rigoroso rispetto del programma amministrativo che ho presentato agli elettori. Altri si sono posti in contrapposizione impedendo il raggiungimento di obiettivi programmatici che avremmo potuto raggiungere già nel primo anno della nostra attività amministrativa. ----- Con tre quarti di consiglieri a fare da cecchino sulle sue proposte, una giunta che appare comunque precaria può garantire il raggiungimento degli obiettivi fissati in campagna elettorale ? “In politica nessuno ricopre ruoli in eterno. Lavoriamo, per tutto il tempo che ci è dato, con la convinzione di dover rispettare il mandato che ci è stato affidato. Il Consiglio non potrà votare sempre contro la città. Gli obiettivi che ci siamo prefissati sono gli obiettivi dei cittadini di S.Teresa di Riva. Siamo convinti che prima o poi il senso di responsabilità prevarrà”. |
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