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NOMINATO IL NUOVO PRESIDENTE DELL' A.T.O. 4 |
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E’ Leonardo Racco, 40 anni, uomo di centrodestra, attuale assessore all’igiene a Santa Teresa di Riva, il nuovo presidente dell’Ato 4. Lo ha eletto l’assemblea dei 32 comuni (assenti solo Fiumedinisi e Castelmola) che costituiscono l’ambito territoriale Jonico – Alcantara, praticamente alla unanimità, dopo che sul suo nome si era registrato il via libera dei responsabili provinciali del centrodestra. Alla vice presidenza è stato chiamato Mario Allegra di Giardini Naxos. Componenti del Cda sono stati eletti, inoltre, Franco Santoro di Sant’Alessio, Carmelo Mobilia di Taormina, Alessandro Di Tommaso di Nizza di Sicilia, Filippo Manuli di Santa Domenica Vittoria. Il settimo componente sarà nominato dalla Provincia che ancora non ha espresso un nominativo. Nessuna sorpresa, quindi, per il nuovo Cda e per gli altri posti di “sottogoverno” rappresentati dai revisori dei conti, che sono: Francesco Vito di Roccalumera, Stefano Morales di Santa Teresa di Riva, Fabio Cicala di Letojanni. Quando si è andato delineando la posizione del dottor Racco, sostenuto dal sindaco di Santa Teresa di Riva, Carlo Lo Schiavo, che nel corso di una riunione tenuta mercoledì era riuscito a far convergere su questo nominativo la maggioranza dei consensi, è stata ritirata la candidatura di Giuseppe Lombardo, sostenuta da An-Destra Sociale, e si sono sopite le insistenze di Taormina che pressava per avere la presidenza (ma che nominerà l’amministratore delegato). Comunque, e per fortuna, nessuno scontro cruento, non ci sono caduti sul campo. Una curiosità: Vito e Morales sono gli stessi revisori che erano stati impallinati dalla maggioranza consiliare trasversale di Santa Teresa di Riva in occasione della nomina del collegio. Leonardo Racco è medico, è direttore del “Centro Emodialisi Padre Pio” di Santa Teresa di Riva e dal 2003 è assessore all’igiene a Santa Teresa di Riva, prima nella giunta Morabito e ora in quella presieduta da Carlo Lo Schiavo. Con la presidenza dell’Ato 4, però, dovrà dimettersi da assessore, e questo lascia spazio alle grandi manovre per arrivare alla nuova maggioranza a Santa Teresa di Riva con il “sacrificio” di due assessori fidati di Lo Schiavo (Leonardo Racco e Pina Smiroldo) per fare posto agli uomini di Bartolotta (si fanno i nomi di Massimo Rizzo e Santi Nitopi). Con questa manovra Lo Schiavo ha preso due piccioni con una fava, ha fatto avere a Racco un incarico prestigioso che gli consente di lasciare la giunta di S.Teresa senza traumi, ed ha fatto posto alle new entry che gli consentirà di avere una maggioranza di nove consiglieri su quindici (ma anche Sturiale e, forse, Brancato starebbero veleggiando verso la nuova maggioranza). Racco a Santa Teresa di Riva ha rivoluzionato il sistema di raccolta e smaltimento degli rsu e dell’igiene pubblica, facendo risparmiare in due anni alle casse comunali circa 200 mila euro, rispetto ai mega appalti delle gestioni fino al 2003. Adesso passa a dirigere l’Ato 4. Primo scoglio da superare, pilotare Santa Teresa di Riva nella gestione d’ambito. Leonardo Racco subentra a Gianandrea Agnoni, pure lui di Santa Teresa di Riva, che aveva retto la presidenza dal 30 giugno 2005 dopo le dimissioni di Carmelo Blancato. ( Giuseppe Puglisi ) |