MORTO IL PILOTA SANTATERESINO NINO STRACUZZI - 31 luglio 2006

Era il beniamino degli appassionati dell’automobilismo sportivo della riviera ionica. A Santa Teresa di Riva era tenuto in grande considerazione per le sue vittorie, per il suo stile di guida pulito ed aggressivo, per la sua lealtà, sul campo di gara e fuori. Aveva 29 anni Nino Stracuzzi il pilota di rally di Santa Teresa di Riva ucciso ieri sull’A18 nei pressi di Giarre da un camion impazzito mentre prestava soccorso ad un caravan in panne con il carro attrezzi dell’Aci per cui lavorava. A S.Teresa la notizia è arrivata immediatamente gettando nello sconforto il papà Mario e la mamma, con i quali Nino viveva, la sorella, il cognato ed i nipoti. Nino era fidanzato e progettava di sposarsi non appena avesse messo da parte il gruzzolo sufficiente per mettere su famiglia. Era un ragazzo indipendente, non chiedeva nulla a nessuno, era talmente timido che erano gli sponsor ad andarlo a trovare e non viceversa. Aveva corso per le due scuderie di Santa Teresa di Riva, la Jonio Corse e la Phoenix con le quali aveva vinto due edizioni del Rally Phoenix (2003 e 2006) ed ottenuto un secondo posto al Rally di Taormina (2005), beffato da un cambio gomme galeotto che aveva rotto la decennale amicizia con il suo direttore sportivo, Daniele Settimo. Era stato accolto a braccia aperte dalla scuderia Phoenix di Mimmo Nucita e subito aveva vinto in casa e fuori. Nel suo palmares anche un volante d’oro come miglior giovane nell’anno 2003, un Trofeo Renault (2004) e una finale al Motor Show di Bologna (2004). (Giuseppe Puglisi)