| MORTO IN UN INCIDENTE A CASALVECCHIO SICULO NINO CANNAVO' di Giuseppe Puglisi 11/09/2006 | |
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E’ morto precipitando a testa in giù nel pozzo luce di una casa in ristrutturazione a Casalvecchio Siculo, sabato sera durante i festeggiamenti in onore di Sant’Onofrio. Il corpo dello sventurato è stato trovato dopo cinque ore di ricerche dopo che i familiari non trovandolo tra la gente avevano dato l’allarme. Antonino Cannavò, 75 anni, commerciante in pensione di Santa Teresa di Riva, ma originario proprio di Casalvecchio, dove, come ogni anno, vi si recava con la famiglia per assistere ai festeggiamenti in onore del santo patrono, è morto all’istante, come ha stabilito l’ufficiale sanitario dottor Michele Sturiale. La dinamica della tragedia che ha colpito la famiglia Cannavò è stata ricostruita dai carabinieri di Sant’Alessio Siculo, competenti per territorio, giunti tempestivamente al comando del maresciallo Giovanni Fichera. L’uomo, attorno alle ventidue di sabato si era allontanato dal gruppo di familiari che con altri spettatori stavano assistendo alla spettacolo teatrale in piazza, per una necessità fisiologica. In assenza di bagni pubblici (ma negli spettacoli in piazza non dovrebbero essere previsti?) il Cannavò si è appartato in un fabbricato in cui sono in corso lavori di ristrutturazione. Il buio, la scarsa conoscenza dei luoghi, lo hanno portato inconsapevolmente sull’orlo del pozzo luce: un passo ancora ed il pensionato è precipitato in avanti nel vuoto da una altezza di circa tre metri: ha battuto la testa forse subito, cadendo, e quindi si è accasciato sul fondo del vano: è deceduto all’istante. Dopo un pò i familiari non vedendolo ritornare hanno dato l’allarme, le ricerche di tanti amici, volontari, vigili urbani sono scattate immediatamente, ma solo attorno alle due e mezza della mattina di domenica il suo corpo senza vita è stato illuminato dalle torce. L’ufficiale sanitario ne ha constatato il decesso per cause accidentali ed il magistrato ha autorizzato la rimozione del cadavere che è stato consegnato alla famiglia. Ieri nella chiesa della Madonna del Carmelo a Santa Teresa di Riva sono stati celebrati i funerali mentre la salma è stata poi tumulata nella cappella di famiglia nel cimitero di Casalvecchio. Antonino Cannavò (che fino a qualche anno fa gestiva un negozio di ferramenta tra la via Sparagonà ed il corso Regina Margherita) era padre del consigliere comunale di Santa Teresa di Riva Caterina Cannavò e suocero del consigliere provinciale Gaetano Cilla. |