PROPOSTO DALL' ASSESSORE RITA PALELLA IL TEMPIO DELLE FAMA
 

L’amministrazione comunale ha in progetto di costruire anche a Santa Teresa di Riva il “Tempio della Fama”, il Famedio (dal latino famae aedes), per onorare la memoria dei cittadini santateresini illustri o benemeriti. La proposta è dell’assessore alla cultura Rita Palella a cui è stata suggerita dalla recente tragedia che ha colpito la nostra città per la morte del giovane pilota automobilistico Nino Stracuzzi. Non abbiamo un cimitero monumentale dove ospitare i concittadini illustri  ma si vuole realizzare il Famedio allo scopo di procedere alla collocazione di un monumento funebre o di una lapide commemorativa per i cittadini illustri e benemeriti che .che abbiano meritato per opere letterarie, scientifiche, artistiche, sportive o per atti insigni, o che si siano distinti particolarmente arrecando alla città particolare lustro e beneficio. Ma c’è bisogno di questo “tempio” in una città dove i problemi sono ben altri? “E’ per il nostro orgoglio dell’appartenenza” suggerisce l’assessore Palella. E’ un progetto al quale si sta lavorando sia per la collocazione nel cimitero centrale (per il quale c’è un progetto che ne prevede l’ampliamento), sia per approntare il regolamento da sottoporre al consiglio per le onoranze. Verrà istituita una commissione consultiva per le onoranze al Famedio composta dal Presidente del Consiglio comunale, che la presiede; dagli Assessori ai Servizi Sociali e alla Cultura; dal Direttore del Settore Cultura; dal Direttore del Settore Servizi Sociali. La Commissione avrà il compito di controllare lo stato di conservazione del Famedio formulando proposte per lavori di manutenzione o di abbellimento che fossero ritenuti necessari od opportuni; di proporre di propria iniziativa l’ammissione di cittadini alle onoranze del Famedio e di esprimere il proprio parere sulle proposte provenienti da altri; di promuovere nel Famedio manifestazioni, celebrazioni o cerimonie appropriate alla dignità del luogo, e di esprimere parere vincolante sulle domande presentate da istituzioni, enti o associazioni per manifestazioni, celebrazioni o cerimonie da tenersi nel Famedio. Saranno considerati cittadini di Santa Teresa di Riva ai fini delle onoranze al Famedio, oltre coloro che siano stati a lungo residenti o che vi siano nati, anche coloro che si siano particolarmente distinti per opere realizzate nella città. Le spese per la conservazione del Famedio e per le onoranze sono iscritte nel bilancio comunale tra le spese correnti e occorrendo tra le spese in conto capitale del Settore Servizi Sociali. La proposta per il “Tempio della Fama” di Santa Teresa di Riva è in progresso, adesso bisognerà confrontarsi con la volontà politica e, soprattutto, scegliere quei cittadini che si sono conquistati un posto nel Famedio. L’idea guida è quella di collocare un monumento funebre o una lapida commemorativa. ( Giuseppe Puglisi )