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CENTRO COMMERCIALE NATURALE SANTATERESA
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Il 20 marzo 2007 è stato costituito il Consorzio ” CENTRO COMMERCIALE NATURALE SANTATERESA”.
- Presidente :
- Nino RIFATTO (RIFATTO dal 1946)
- Vice Presidente:
- Giuseppe STURIALE (BRETELLE megastore)
- Consiglio d’Amministrazione:
- Giacomo ROTONDO (Gioielleria ROTONDO)
- Giuseppe CRISAFULLI (Ottica CRISAFULLI)
- Pamela OCCHINO (TRISKELL TATOO)
- Bruno BRIGUGLIO (FREE WAY)
- Giovanna TODARO (Cere e Arti Sacre TODARO)
- Cristina RUSSO (ROCOCO)
- Tindara Agatina RIZZO (Gioielleria NEW GOLD)
- M.G. TOLLINO & R. COSTANTINO (BABYLANDIA)
- Andrea LAMA (Office Center LAMA)
L’idea del consorzio è nata dalla convinzione che dall’unione di singole energie ed esperienze è possibile investire importanti risorse ed averne un ritorno, nel breve e medio-lungo periodo, in termini di immagine e di valorizzazione delle attività commerciali operanti nel territorio di S. Teresa. Negli ultimi dieci anni, al centro, si è assistito ad profondo cambiamento. Non c’è più l’ufficio postale, non c’è più la cassa di Risparmio, non c’è l’azienda sanitaria, una volta c’era anche la Pretura, non c’è più il mercato. Tutto questo ha determinato una minore presenza, un minor numero di contatti fra il potenziale cliente e le attività commerciali. A questo si aggiunga il grande sviluppo che hanno avuto i Centri Commerciali artificiali che sono sorti nella zona di Catania e recentemente anche a Messina. Di fronte ai profondi cambiamenti ai quali si assiste giornalmente, e che comportano una progressiva scomparsa dal mercato di un numero sempre maggiore di esercizi commerciali, l’unica alternativa è quella di consorziarsi. Cosè il Consorzio? Il Consorzio è accordo di collaborazione volontario, non ha fini di lucro e si finanzierà con le quote annuali versate dai soci. Si propone, di avviare tutte quelle attività, comprese il ricorso ai finanziamenti pubblici, che gli consentiranno di autofinanziarsi Consorziandosi si può conseguire una migliore offerta dei servizi, si può avere accesso ai fondi europei che sono riservati esclusivamente alle piccole e medie imprese commerciali e artigianali. Il primo passo del consorzio è stato quello di avere una immagine esterna con l’istituzione del centro commerciale naturale. Cos’ è un centro commerciale naturale? Il Centro Commerciale Naturale costituisce l’unica efficace alternativa alla sempre più frequente espansione delle grandi superfici di vendita che, nel medio periodo, portano ad uno svuotamento dei centri cittadini determinandone, alla lunga, una perdita di identità. Questa iniziativa mira, non già a costituire un nucleo nuovo di attività commerciali concentrate in un’area del territorio, bensì a valorizzare la ricchezza esistente di esperienze commerciali ed artigianali. Più nel dettaglio, alcune delle azioni concrete di possibile realizzazione riguardano programmi di promozione commerciale, pubblicizzazione e depliantistica, offerte e scontistica comuni tra i vari esercizi, manifestazioni ed iniziative sul territorio. La riconoscibilità degli operatori economici aderenti al Centro Commerciale Naturale viene garantita da un logo comune per il quale si ringrazia il maestro NINO UCCHINO. Il programma di intervento dovrebbe prevedere in sintesi alcuni obiettivi quali: · zona pedonale
· interventi significativi di arredo urbano (marciapiedi, illuminazione, fioriere, gettacarte ecc.)
· stesura di un piano di marketing e comunicazione;
· realizzazione di eventi, finalizzati all’attrazione di turisti di medio e lungo raggio e di cittadini della provincia.
Sotto l’aspetto finanziario il Centro commerciale dovrà essere sostenuto dai commercianti.
Lo scopo è quello di riqualificare e far conoscere, attraverso la promozione, l’animazione e le offerte, le attività commerciali del centro di S. Teresa di Riva. Nella prima fase il nuovo strumento interesserà il centro dalla via del Commercio a via del Gambero.
In seguito potranno
essere individuate anche altre zone della città da inserire nel centro
commerciale naturale.
I partecipanti, e in particolare gli operatori commerciali, potranno notare: · una maggiore competitività delle attività commerciali; · un aumento del numero di frequentatori; · un incremento del valore dell’attività; · un miglioramento del confort urbano. Accanto a questo ci sarà anche: · una riscoperta della vita sociale negli spazi pubblici; · un aumento degli standard qualitativi; una riduzione delle spese di manutenzione urbana e un sostanziale
soddisfacimento delle
richieste di “vivibilità” urbana. |
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