28 DICEMBRE 1908 TERREMOTO A MESSINA

in regalo maxi foto d'epoca dell'area dello stretto

Nel 2008 ricorre il 100° anniversario del terremoto,del 10° scala Mercalli accompagnato da maremoto che, il 28 dicembre 1908 alle ore 5,21, colpì le città di Messina e Reggio Calabria. L’evento a Messina sarà celebrato con  mostre e altre iniziative al fine di ricordare la catastrofe che, nella città peloritana, distrusse il 90% delle abitazioni e provocò circa 80.000 morti su 130.000 abitanti. Secondo studi recenti, in corso di approfondimento, pare che l’evento calamitoso fu talmente scioccante che riuscì a modificare il DNA dei Messinesi, a causa del radom, gas radioattivo naturale, che si sprigionò dal terreno a causa del terremoto.

Notevoli danni, anche se di modesta entità, furono riscontrati anche in provincia  e, in modo particolare a Roccalumera, S.Alessio Siculo e in parte a S.Teresa di Riva. Le cronache raccontano che un’onda anomala alta oltre 10 metri colpì la zona Baglio di Roccalumera, lasciando al suo ritiro sulla spiaggia una montagna di “cicirello” e poi a S.Alessio, un pescatore che si trovava nella spiaggia, nei pressi del Capo, si ritrovò sui binari della ferrovia! Tanti e ammirevoli furono gli aiuti internazionali che, a sostegno della popolazione terremotata, inviarono coperte, medicinali,ecc. I messinesi sopravvissuti sfollarono in provincia, alla ricerca disperata di un  posto dove mangiare e dormire.

Gli americani, tra l'altro, inviarono delle baracche prefabbricate in legno da montare alla bisogna. Nel 2008, in collaborazione col prof. Vincenzo Pugliatti, apprezzato collezionista di cartoline d’epoca, realizzeremo una mostra dedicata al terremoto del 1908. Qualcuno si domanderà come mai una mostra dedicata al terremoto di Messina sarà realizzata a S.Teresa? E’ presto detto. C’è un sottile filo che collega il terremoto di Messina a S.Teresa; infatti, nel 1909 circa 50 baracche unifamiliari e una decina plurifamiliari, fornite dagli americani, di cui dicevamo sopra, furono montate a S.Teresa nella zona di Torrevarata!

Ormai si è persa la memoria di queste casupole che montate in fila diedero conforto e riparo a tanta gente, per parecchi anni. Ecco allora che ci viene in soccorso la foto d’epoca! Sono riuscito a trovare, in una rivista militare del 1910, tre rare foto che ritraggono le casupole montate a S.Teresa, autorizzate dal Sindaco del tempo Michele Crisafulli Mondio. Quindi nella mostra programmata per il prossimo anno, oltre a centinaia di foto riferite allo specifico del terremoto, saranno esposte anche le tre rare foto ritrovate e interessanti notizie che riguardano la permanenza dei messinesi terremotati, che vissero alcuni anni nelle dette casupole.