IN RICORDO DI ALICE STURIALE

Alice Sturiale e' nata a Firenze il 18 novembre 1983 da genitori originari di Savoca della frazione Contura d'Agrò. E' morta improvvisamente la mattina del 20 febbraio 1996, a scuola, mentre rideva per la battuta di un compagno. Ha chiesto loro aiuto, agli amici, ma l'attimo dopo era gia' ''misteriosamente fuggita in Paradiso, dal suo posto di lavoro, come un eroe in battaglia'', come scrisse una suora di clausura. Alice è balzata agli onori delle cronache letterarie  per aver scritto, in tenera età,  l’opera intitolata “Il libro di Alice”, considerata un best seller (basti pensare che sono state vendute oltre 450 mila copie con 18 edizioni in Italia e 7 all’estero). Una vita piena, che abbiamo potuto conoscere perché il suo papà, Leonardo, e la sua mamma, Marta, ne hanno pubblicato le poesie, i temi di scuola, gli appunti del diario, come ricordo per i tanti amici. Nel giro di pochi mesi, “Il libro di Alice. Sono felice” è stato pubblicato in tutto il mondo.
Una
malattia congenita le impediva di camminare ma non di vivere con intensità e gioia i suoi affetti, il gioco, la scuola, gli scout, la musica, le cose normali che condivideva con i suoi tantissimi amici.Ci ha insegnato che esiste la speranza.

Così si descrive in quarta elementare: “Io sono soddisfatta di quello che sono. Mi chiamo Alice, i miei mi chiamano 'serpe', ma io non mi offendo perché sono abbastanza contenta del mio carattere dispettoso.”

“Ho una statura media, le gambe lunghe, non sono tanto grassa, ma neanche magra. Ho gli occhi verdi, espressivi, grandi; il mio viso è leggermente spruzzato da lentiggini; la bocca piccola e due dentoni sporgenti da Zanna Bianca... Ho molti pregi, però ammetto di avere anche molti difetti, come il carattere permaloso. Fra i pregi, invece, c'è che sono estroversa, mi inserisco bene tra gli amici e mi piace la compagnia di tutti... Ho una passione per lo sport anche se non è possibile realizzarli tutti perché ho qualche problema motorio per cui non posso camminare, comunque scio e di questo sono molto contenta.

L'Associazione Alice, fondata nel suo nome, promuove iniziative a favore di bambini e giovani in difficolta' psicofisiche. Si trova a Firenze in via Alfieri 22, tel e fax 055.24.17.63.

Il consiglio comunale di Savoca,lo scorso 21 dicembre,ha approvato la realizzazione, ad opera del maestro Nino Ucchino,di un monumento denominato ‘’Spazio Alice’’, che verrà collocato nello spazio antistante la biblioteca di Savoca centro e sarà dedicato alla memoria di Alice Sturiale. La scultura realizzata da Ucchino sarà in acciaio e ceramica formante un pannello in rilievo.

         l'edizione spagnola e tedesca del  " libro di Alice "      

Pubblichiamo uno scritto di Alice, tratto da ''Il libro di Alice'', edito da Rizzoli: raccoglie gli scritti, i temi, le poesie, i disegni, le immagini di Alice.E' un libro molto bello e intenso.

   LA PRIMAVERA

La primavera era dentro di me, godevo del primo tepore della stagione; la mia anima e la mia mente erano libere, avvolte nella felicita', ero serena, non pensavo a niente pero' sentivo il cuore pieno, grande, padrone dell'universo intero.
Mi sentivo calda, sorridevo e cantavo guardando il cielo terso e io ero un uccello che volava nell'immensita', guardavo l'acqua che sgorgava dalla fontana e mi sentivo limpida, pura e fresca come lei, guardavo i fiori del prato e io sbocciavo con loro. All'improvviso chiusi gli occhi e mi sentii grande.
La mamma mi chiamo': ed era tutto tristemente finito.
30 marzo 1993, IV elementare
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