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L'ARMA DEI CARABINIERI |
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Il corpo dei Carabinieri fu creato da Vittorio Emanuele I di Savoia, Re di Sardegna, con lo scopo di fornire al Piemonte un corpo di polizia simile a quello francese della Gendarmerie. L'Arma dei Carabinieri fu fondata il 13 luglio 1814, col nome di Carabinieri Reali, di soldati a piedi o a cavallo rigorosamente selezionati il cui compito era "di contribuire alla necessaria felicita' dello Stato, che non puo' essere disgiunta dalla protezione e difesa dei buoni soggetti". Queste funzioni particolarmente delicate, sottolineavano l'importanza attribuita alle doti personali richieste ai militari selezionati, oltre alla duplice funzione di difensori dello Stato e di organismo di polizia, con speciali doveri e prerogative. Sin dalla loro costituzione i Carabinieri, per il profondo attaccamento al dovere dimostrato nell'assolvimento dei compiti di istituto e per la loro condotta, si sono guadagnati il rispetto e l'affetto delle popolazioni in cui operavano. |
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Perche' "Carabinieri" ? |
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Il nuovo Corpo, creato allo scopo di assolvere incarichi sia militari che civili, fu chiamato Carabinieri non solo per evitare confusione con la gia' esistente "Gendarmerie" di matrice napoleonica ma soprattutto perche', come tutti i corpi scelti dell'epoca, erano armati di carabina, ancora oggi non del tutto rimossa dalle ordinanze per ovvi motivi di tradizione. |
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Con il conferimento a Vittorio Emanuele II del titolo di "Re d'Italia", il 18 febbraio 1861 nasceva lo Stato italiano unitario e l'Arma dei Carabinieri acquisì la posizione di PRIMA ARMA del nuovo esercito italiano.Il mezzo di spostamento più comune era il cavallo ma verso la fine dell’800 fecero apparizione le”macchine ciclistiche".Altro non erano che le biciclette, che alla loro apparizione destarono interesse e preoccupazione agli alti livelli militari. La sua adozione appariva inevitabile, ma fu inizialmente usata con cautela. Il Ministero della guerra ne autorizzò l'uso da parte dei militari dell'Esercito nel 1895, ma a determinate condizioni,in quanto si pensava che l’uso di tale mezzo potesse fare apparire l’Arma poco seria e sminuirne l’immagine,di fatti era consigliato l’uso con riserbo. In ogni caso, il progresso fu inarrestabile: la bicicletta s'impose sempre più e le preoccupazioni circa il suo uso svanirono.Ancora oggi molti di noi ricordano,che fino al 1965-1970,i nostri carabinieri sulla bici che passavano lungo la via Nazionale. |
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Dopo la conquista della Sicilia,da parte di Giuseppe Garibaldi, il 14 luglio 1860 venne costituito nell'isola il "Corpo di Carabinieri in Sicilia" , che coesistette con quello borbonico fino alla nascita dello Stato Italiano. Allorché entrambi in Sicilia vennero fusi nel Corpo dei Carabinieri. Palermo fu la prima sede del comando della Legione nel 1861, questa ebbe alle sue dipendenze le tre Divisioni di Palermo,Caltanissetta e Messina, uniche in tutta la Sicilia, alle quali si aggiunsero poi quelle di Catania nel 1864 e di Trapani, Siracusa e Agrigento nel 1870 tutte dipendenti dalla Legione di Palermo. |
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Il 1900 iniziò con un tremendo disastro: il terremoto che nel 1908 investì Messina. Il sisma si rilevò subito di proporzioni gravissime, e impegnò in modo considerevole i Carabinieri. Sotto le macerie delle caserme dell'Arma di Messina,morirono ben 11 carabinieri e molti altri rimasero gravemente feriti. I superstiti, insieme agli scampati delle altre Stazioni, si dedicarono con slancio all'opera di soccorso. Nel 1916 fu istituita la seconda Legione Carabinieri dell'isola, quella di Messina,con competenza sulla sua provincia.Nel 1917 vennero istituite le Legioni anche a Catania e Siracusa, nel 1927 quella di Ragusa, e nel 1929 quella di Enna e così via. |