IL PADRINO E LABARISSIMO

 E’ del 1964 la prima edizione di “Labarissimo”,gara di arte varia tra comuni, che si impone subito per la sua formula e la sua freschezza. Il comitato organizzatore era composto, oltre che dai consiglieri della Pro Loco, anche dal cav. Giuseppe Melita, dal dott. Eduardo Caliri, Carmelo Rigano e Orazio  Tantino.Vi presero parte le rappresentative di Itala, Savoca, Scaletta, Alì Terme, Pagliara, Roccalumera, Furci Siculo, S.Teresa di Riva, S.Alessio Siculo e Letojanni .La gara,in due giorni, si svolgeva nel cinema Graziani. Il comitato organizzatore della squadra di S.Teresa di Riva era presieduto da Guido Leo e composto da Umberto Cacciola, Francesco Russo, Orazio Sturiale, Carmelo Giannetto, Carmelo Trimarchi, Luigi Sturiale, Antonino Trimarchi, Giuseppe Toscano e Mimmo Campailla. Il complesso ufficiale era quello dei “The Kitar’s” formato da Severino Puglia, Tino Foti e Melo Rigano. Al termine delle due giornate vinse la squadra del Roccalumera guidata da Melino Romolo con il brano “Words” si aggiudicò il trofeo per i solisti. Labarissimo ebbe altre tre edizioni vinte da Furci (‘65 e ’66) e da S.Alessio  (1967). Nel ’66 ospite fu il cantante Perez Prado,"re del mambo”, mentre nel 1967 arrivò Caterina Caselli, “casco d’oro ”. Furono le  edizioni che si  tennero in piazza Municipio. Il quarto Labarissimo vide la partecipazione delle squadre di Scicli, Casalvecchio, Giampilieri, S.Teresa , Letojanni ,Giardini,Alì Terme, Roccalumera, Scaletta, Linguaglossa e S. Alessio.Segnò l’esordio di Lucia Aliberti che si impose come solista e come componente del gruppo folk ‘A Brigata. Il complesso ufficiale era sempre quello dei “Kitar’s” che nel frattempo aveva cambiato formazione: Severino Puglia, Melo Barbera, Melino Ruggeri, Nino Militello, Pippo Di Bella.  Sindaco era il comm. Angelo Trimarchi ed in quello stesso 1967 l’avvocato Rammi approdò alla politica divenendo consigliere comunale per la Democrazia Cristiana.In quell’anno cominciarono, però, i primi screzi. Il cinque luglio 1967 al cinema Graziani venne organizzato da Salvatore Aliberti e  Nino Ferrara il “Nastro d’Argento”, manifestazione canora che riscosse molto successo.La giuria era formata dal colonnello Domenico  Fleres, dall’avv. Salvatore Ragno, assessore comunale al turismo, e da Liliana Jaria e Pippo Panteoro.Vinsero Sandro Sgarlata di Giardini tra i solisti ed un giovane complesso di nuova formazione, “The Sad Boys”, formato da  sei ragazzi di Santa Teresa di Riva: Vittorino Puglia,Pippo Lo Giudice, Mimmo Ariosto, Alfredo Moschella, Salvatore Alessandro e Carmelo Puglisi. Naturalmente in tutti i comuni della nostra riviera furono affissi i manifesti che pubblicizzavano l’evento. Vi chiederete, cosa c'entra la storia di Labarissimo col film IL PADRINO? Uno di questi manifesti pubblicitari venne affisso nella facciata del bar di Savoca, gestito allora, come oggi, dalla sig.ra Maria; ebbene, tracce di questo manifesto si notano nel famoso film “IL PADRINO “ di F.F.Coppola, girato proprio a Savoca nel 1972 e che rese famoso in tutto il mondo il paese. Guardando attentamente il film, si notano dei fotogramma dove c'è Michael Corleone (Al Pacino) con lo sfondo del manifesto del Labarissimo dove, oltre al nome della manifestazione canora, si intravede anche il nome S. Teresa.

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