PACE FATTA TRA IL MAESTRO NINO UCCHINO E L'AMMINISTRAZIONE MORABITO

Pace fatta tra il maestro Nino Ucchino e l’amministrazione comunale di Santa Teresa di Riva. I due basamenti delle statue d’acciaio “Galassiopea” e “Sirena” saranno riportati allo stato originario, cioè un cubo di cemento da cui sparirà il rivestimento in mattoni e pietra ornamentale che “antichizzavano” le due opere d’arte contemporanee. Sabato il sindaco Alberto Morabito, dopo la protesta dell’artista, ha chiamato il direttore dei lavori e l’impresa per un sopralluogo con il maestro Nino Ucchino, rassicurando quest’ultimo che il restyling verrà cancellato e le opere restituite ... al suo autore. Infatti il rifacimento del basamento con il rivestimento antichizzato è già stato demolito e da ieri le opere sono tornate allo stato originario, con il cubo di cemento che si confà con il contesto progettuale delle due grandi statue di acciaio che abbelliscono da venti anni il lungomare di Santa Teresa di Riva. Ma soprattutto sono state rimosse le due piastrelle in ceramica poste al centro del basamento di entrambe le statue che ... pubblicizzavano il nome dell’autore della “cornice” mentre le targhette con il nome del maestro Nino Ucchino che le aveva ideate, progettate e realizzate, era stato affogato e nascosto nell’intonato. Dato a Nino quel che era di Nino, con grande soddisfazione del maestro che ci teneva a che non fosse dimenticato dai posteri, lui che trova casa tra le più importanti gallerie nazionali e con tante sue opere che adornano prestigiose dimore, ci sarebbe ora un modo per farsi perdonare questo errore di grammatica nei confronti del maestro che, da quando il nostro giornale ha pubblicato la sua protesta, ha ricevuto decine e decine di telefonate di solidarietà da parte di estimatori e di semplici cittadini che non condividevano, come lui, quel basamento fuori dal contesto, anche se l’opera dell’artigiano restava molto bella, ma non adatta a quel monumento che è arte contemporanea. Il sindaco Morabito dovrebbe dare disposizioni affinchè le tre statue di acciaio che adornano il lungomare da nord a sud, “Sirena” “Boccavento” e “Galassiopea, vengano ripulite dalla patina e dalla salsedine che il tempo vi ha deposto sopra. (Giuseppe Puglisi)