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I GARIBALDINI DELLA RIVIERA IONICA |
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Dall'11 maggio all'8 agosto la Regione Siciliana festeggia Giuseppe Garibaldi e la spedizione dei Mille. Sono infatti trascorsi 150 anni da quando le due navi a vapore Lombardo e Piemonte, partite da Quarto (Liguria),raggiunsero Marsala. Era la mattina dell' 11 maggio 1860 e i 1162 volontari in camicia rossa guidati da Giuseppe Garibaldi davano inizio alla spedizione trionfale che avrebbe portato all'Unità d'Italia. Antonino Caminiti, VIncenzo Russo, Santi Storiale, Giovanni Cammaroto, Salvatore Gregorio, Santi Spadaro,Carmelo Donsì, Pietro Longo, Antonio Saitta, Emanuele Saitta, Francesco Caminiti, Giuseppe Caminiti, sono solo alcuni nomi dei volontari della Riviera Ionica, che al comando di Luciano Crisafulli di Casalvecchio Siculo e di Giovanni Interdonato di Nizza di Sicilia, si aggregarono ai mille di Garibaldi per scacciare l'esercito Borbonico dalla Sicilia. Già sono iniziati in varie città della Sicilia, i festeggiamenti del 150° anniversario per ricordare quest'evento. Archeoclub Area Ionica, già da tempo sta programmando per questa estate una serie di eventi e di mostre, non solo per ricordare questo anniversario, ma anche per mettere in risalto e far conoscere meglio cosa avvenne nel 1860 nei paesi della nostra riviera ionica. In questi anni di ricerca ho trovato alcuni documenti inerenti al periodo e che saranno messi esposti nelle mostre che si terranno, una a Casalvecchio Siculo (in onore a Luciano Crisafulli) e l'altra a Nizza di Sicilia ( in onore a Giovanni Interdonato). Tra i vari documenti ho trovato: .) una foto del 1895 che ritrae lo speziale (farmacista) Vanni La Falce di Santa Teresa col garibaldino Francesco Caminiti. .) un documento del 1905 a firma del Sindaco di Santa Teresa, Francesco Paolo Caminiti dove viene stabilito di collocare una targa in marmo nel prospetto del Municipio, con incisa una frase che esalta l'opera di Garibaldi; .) notizie e foto del garibaldino Antonino Caminiti di Santa Teresa, che nel libro del Villari viene definito "come il più fiero fra i capitani del reggimento Corrao all'assedio di Capua"; .) attestato, ha firma di Luciano Crisafulli, dove viene dichiarata l'attiva partecipazione del sig. Francesco Rigano ( di Misserio, allora frazione di Casalvecchio) alla sconfitta dei Borboni; .) la storia con foto e rari documenti d'epoca relativi al capitano borbonico Benedetto Pavone. |
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