planimetria  foto della scoperta  foto di oggi -1-  foto di oggi-2-
All'alba del 18 settembre 1998,il giovane Filippo Sturiale,pescatore dilettante mentre,era intento,insieme ai suoi amici,a tirare  ù trimmagghi*,ad un tratto,avvertì che qualcosa di grosso si era impigliato tra le reti.ll giovane pescatore si trovava nello specchio di mare antistante la via del Gambero di fronte la villa Ragno,al centro di S.Teresa di Riva,a circa 50 metri dalla battigia.Con l'aiuto di una barca a motore e di due grossi palloni d'aria,riuscì ad agganciare e trascinare il voluminoso oggetto a riva.Dopo tanti sforzi ne venne fuori un'antica ancora dalle voluminose dimensioni ricoperta da grosse incrostature.Si trattava di un'ancora in ferro che a detta di qualcuno potrebbe essere del '700.Ma, per essere sicuri della datazione,dovrebbe essere visionata da esperti in materia.Il giovane Sturiale, pertanto, allertò la Capitaneria e i Carabinieri,i quali,stilarono una scheda relativa al ritrovamento, restituendo l'ancora allo scopritore in "custodia".  E così Filippo Sturiale portò l'ancora a casa,dove la immerse per parecchio tempo in una vasca di acqua dolce,al fine di fare sciogliere la gran parte delle incrostature.Dopo circa 20 giorni di immersione,con continui cambiamenti d' acqua, Filippo la tirò fuori dalla vasca,gli diede una pulita e la trattò con del convertitore di ruggine al fine di proteggerla dalla ossidazione. Oggi, l'ancora è in buone condizioni,ed è casa di Filippo Sturiale,che la custodisce con cura e con il massimo rispetto per quello che potrebbe essere un reperto raro.                                                          *Il tremagli è una rete da posta,che sbarra e recinge tratti di mare, imbrigliando  i pesci che vi incappano;è fatto di tre reti a maglie di differente grandezza,fissato al fondale con i piombi(ì ghiummi)e perciò sottoposto agli effetti deleteri delle correnti che possono trascinarlo o coprirlo di detriti.Per segnalarne la posizione e la presenza si agganciano dei bidoncini di plastica agli estremi della corda(càloma).che lo regge.Con tale rete si riesce a pescare,trigghì, ope,àjole,sùrici,ecc.
SCHEDA  TECNICA                                                            Il tipo di ancora trovata è a marre fisse,le sole di cui potevano disporre le navi in passato.Oggi sono del tipo a marre articolate.    
1-cicala                                                                                                     
2-ceppo
3-fuso
4-marra
5-diamante
6-unghia
7-catena
Altezza fuso cm. 160
Larghezza marre cm.100                                                       
Lunghezza della catena cm.600
Lunghezza ceppo cm.160

A QUALE NAVE APPARTENEVA L'ANCORA?                                        Al momento abbiamo notizie certe di solo due naufragi avvenuti nel nostro specchio di mare.Il primo nel 1846,del un brigantino greco "Athena" e un'altro nel 1881,di cui ci parla il cappuccino Padre Giampietro da S.Teresa.Sicuramente altri naufragi sono accaduti nei vari secoli e di cui non si ha,al momento,alcuna notizia certa.Quindi per potere essere certi del periodo storico a cui appartiene l'ancora è quello di farla controllare da qualche esperto.
UN'IDEA                                                                                Visto che proprio in questi giorni il Comune ha dato incarico ad una ditta per il recupero edilizio della villa Ragno,perchè non collocare l'ancora del sottostante parco,una volta reso usufruibile?            Visto pure che l'ancora è stata ritrovata proprio nello specchio di mare sottostante? Giriamo l'idea alla Amministrazione Comunale.