LAVORI  DI  RESTAURO  DELLA  CHIESA  DI  S. VITO 
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Già da qualche mese sono in corso lavori di restauro e remake della Chiesa di S.Vito nella frazione di Misserio.L'antica chiesa del 1706 già negli anni '60 era stata sottoposta a lavori di manutenzione e di "restauro" e durante il corso dei lavori erano state trovate antiche tombe,subito ricoperte e svuotate.Fortunatamente oggi che si stanno svolgendo i lavori di sostituzione del pavimento,da parte dell'impresa Italcostruzioni,grazie alla attenta sorveglianza e competenza della Direzione dei Lavori dei funzionari della Soprintendenza,l'arch. Daniele Tefa,l'ing. Salvatore Stopo e il geom. Nino Tamà,sono venuti alla luce due cripte e diverse tombe!!! Esse sono completamente vuote,ma possono rivelarci delle importanti novità.Viste le dimensioni delle cripte, probabilmente, contenevano delle tombe di notabili locali;inoltre da un lato si nota una scaletta che porta ancora più in basso!!! Infatti si nota una "camera per la mummificazione",pavimentata con piastrelle in cotto grezzo 20x20 e provvista di due sedili di pietra sui quali venivano sistemati i cadaveri.Attraverso dei fori presenti nei sedili ed un sistema di scolo, si provvedeva a convogliare gli umori ed i liquami in una fossa posta adiacente.Qualcosa di simile esiste nei sotterrani della Chiesa Madrice di Fiumedinisi.D'altronde Misserio è antico quanto Fiumedinisi e Savoca e quindi,è storicamente e culturalmente possibile che anche in quest'area si imbalsamassero i notabili del luogo.Questo aspetto sconosciuto per la zona di Misserio potrebbe essere la giusta panacea per un lancio turistico e culturale. Aspettiamo qualche giorno e vedremo se ci sono altre novità."Adesso bisognerà,sicuramente, salvaguardare e recuperare quanto scoperto e renderlo visitabile" ,questo è quanto ci ha dichiarato il Presidente dell'Archeoclub d'Italia,sezione  Zona Ionica,Santino Mastroeni a cui noi ci associamo pienamente. Contiamo molto, oltre che alla sensibilità dell'arch.Tefa e alla sua esperienza in merito,all'interessamento dell'Amministrazione Comunale.Dopo il sopralluogo da parte del dott. Sergio Todesco, funzionario della Soprintendenza sezione etno- antropologica e del Direttore dei Servizi arch. Rocco Scimone,si prospettano altre novità; infatti hanno dato disposizioni per scavare sotto l'attuale altare.Tra l'altro è stato trovato un teschio con una "medaglia votiva ombellicale" di ferro,che rappresenta,da un lato S.Francesco e sul retro la Madonna dell'Idria o del Carmelo.Intanto potete vedere in esclusiva le prime foto dei ritrovamenti.Se ci saranno altre novità vi terrò informati in tempo reale.Il cantiere resta chiuso per ferie fino al 25 agosto.Al rientro è previsto l'intervento della sezione archeologica della Soprintendenza...Ringrazio Padre Nunziato Mantarro per le notizie fornitemi e per le foto.