VALLE D’AGRO’: A PASQUA... RISORGE LA STORIA |
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Fede,
storia, cultura ed in qualche caso persino superstizione, caratterizzano da
secoli le festività pasquali nella Val d’Agrò, piccolo scorcio della riviera
jonica messinese. Eventi che si susseguono nei vari centro in un clima
affascinante e nutrendosi nei giorni di Pasqua, quasi silenziosamente, del forte
sentimento della tradizione religiosa della Valle. Muovendo
da questa considerazione, il Consiglio di amministrazione del Consorzio dei
Comuni della Val d’Agrò, appena insediato ed in occasione della Pasqua 2004
ha voluto… far risorgere a nuova vita questo inestimabile patrimonio di
tradizioni e riti, che dal Medioevo scandisce la vita delle popolazioni di
questo comprensorio. Lo ha fatto coordinando gli eventi pasquali più
caratteristici e proponendoli in un unico contesto, programmatico e culturale. Alcune
di queste manifestazioni hanno una suggestività particolare ed molte delle loro
caratteristiche sono sopravvissute nella cultura di questa gente fino ad oggi. |
| GLI APPUNTAMENTI: |
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‘A
CERCA –
Casalvecchio Siculo.Venerdi,
9 aprile, ore
2.00 Il
riferimento è soprattutto a “‘A
Cerca” di Casalvecchio Siculo, che si svolge nella notte tra il Giovedì
ed il Venerdì Santo. Qui, occupano uno spazio di rilievo gli antichissimi
canti, di origine medievale, in un siciliano aulico e con particolarissime
caratteristiche musicali, che accompagnano la processione dei “Babbaluci”,
cioè dei confrati (S. Teodoro e SS. Annunziata) vestiti con saio e cappuccio
che vanno per le vie del paese alla ricerca del Cristo. |
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LA
FESTA DELL’ALLORO-Forza
d’Agrò.Lunedì,
12 aprile, ore 10.00 In
un clima più gioioso si svolge, il Lunedì di Pasquetta, la Festa dell’Alloro
di Forza d’Agrò,checostituisce un evento assolutamente originale, sotto
tutti gli aspetti e che si svolge da secoli secondo un medesimo “copione”.
La festa si incentra su tre elementi, fortemente simbolici: l’alloro, l’olio
santo, le “cuddure”. -
L’alloro,
che rappresenta la vittoria di Cristo sulla Morte (infatti, la festa si svolge
nel giorno dell’Angelo, dopo la Risurrezione) viene utilizzato per realizzare
suggestivi stendardi che di Pasquetta vengono portati in processione per le vie
del Paese. Gli stendardi raffigurano generalmente scene sacre ed a Forza d’Agrò
preparano l’evento mesi prima, con le immagini in alloro progettate e
realizzate da diversi gruppi di lavoro. La processione termina con la
premiazione dello stendardo ritenuto più bello o comunque dal messaggio più
efficace. -
L’Olio Santo,
tipico elemento della tradizione cattolica, usato per la guarigione dei malati,
rappresenta la redenzione dal peccato, la guarigione spirituale. Anch’esso
viene portato in processione con gli stendardi. E’ inoltre, retaggio
dell’imponente (anche sotto il profilo culturale) dominazione basiliana di
questo comprensorio, quando i monaci portavano l’Olio Sacro dalla chiesa di
S.Pietro e Paolo d’Agrò. -
Le cuddure,
infine: ciambelle che simboleggiano prosperità e che vengono realizzate dalle
massaie del luogo e distribuite alle persone che seguono la festa. Sono anche
simbolo della carità: le massaie donano alla gente un qualcosa fatto di pane
(il cibo fondamentale per l’uomo) e che allo stesso tempo rappresenta auspicio
di prosperità per chi lo riceve. |
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VIA
CRUCIS- Savoca
– Venerdì
9 aprile, ore 15.00 Il
Venerdì Santo in Val d’Agrò, da secoli, significa soprattutto Via Crucis di
Savoca. Il “cammino”di Cristo verso la croce viene rievocato nel centro
storico medievale di Savoca,fino al Calvario, attraverso un percorso
affascinante, con le Stazioni scavate nella roccia.Anche questa è
un’antichissima tradizione radicata nel territorio dell’Agrò. |
ALLE PORTE DEL SILENZIO –S.Teresa di Riva-Domenica 4 aprile,ore 18,30 Meno antica, ma non per questo meno interessante, “Alle porte del silenzio”, una particolare rappresentazione della Passione di Cristo, realizzata dal gruppo di ricerca Argeno della Parrocchia Sacra Famiglia di S.Teresa di Riva. La rappresentazione, domenica 4 aprile, aprirà il ciclo di riti Pasquali nella Valle. |
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LA
PROCESSIONE DEL CRISTO MORTO–S.Alessio
S.-Venerdì,
2 aprile, ore 18.00 Sempre nel solco degli eventi che rievocano la Morte del Cristo, si pone la Processione di S.Alessio Siculo. Anche qui non mancano interessanti spunti culturali: dall’antichissima vara lignea utilizzata per la processione, alla “discesa dalla Croce” del Cristo morto |
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TROCCULI
E FIRRIGNACCULI
–Antillo-
Venerdì, 9 aprile, ore 10.00 Ad
Antillo, la tradizione bisecolare offre ancor oggi la processione per le vie del
paese dei bambini
del luogo, che “avvisano” la popolazione della Morte del
Cristo, agitando antichi strumenti sonori in
legno, tipici del Venerdì Santo e
della cultura della Valle legata ai riti Pasquali. |
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LA SAGRA DELLA “CUDDURA” –Limina-
Domenica,
11 aprile, ore 18,00 Il
giorno di Pasqua, evento di tutt’altra natura a Limina, dove vengono esibite
“cuddure” in tutte le forme e realizzate in maniera diversa. Anche questo
evento, rievoca una tradizione gastronomica tipica della Pasqua, la “cuddura”,
o ciambella. |
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In breve ti dico della Val d’Agrò La
Val d’Agrò è un territorio complesso che si estende dal mare (S.Alessio,
Furci Siculo e S.Teresa) alla montagna (Antillo, Roccafiorita e Limina),
attraverso una serie di borghi medievali (Savoca, Casalvecchio Siculo e Forza
d’Agrò) posti “a corona” sul torrente Agrò, caratterizzato dalla
presenza di un insediamento archeologico (Scifì di Forza d’Agrò). Si tratta
di centri di origine antichissime e sicuramente romane (da quanto emerso dal
sito di Scifì), ma le cui evidenze architettoniche ed artistiche consentono di
apprezzare soprattutto le caratteristiche medievali, quando vennero realizzati
importanti nuclei urbani, poi fortificati da castelli (S.Alessio, Forza d’Agrò,
Savoca) sul mare ed abbelliti con opere d’arte, Chiese ed Abbazie (su tutte,
l’Abbazia Basiliana dei SS. Pietro e Paolo d’Agrò) di grande pregio.
Elementi che contribuirono ad una forte crescita culturale e sociale di questo
comprensorio, divenuto nei secoli tra i più floridi e dinamici della zona. La
“decadenza”, sociale e culturale, marcata soprattutto dalle vicende del XX
secolo, ha causato la dispersione della maggior parte del patrimonio culturale
ed artistico di queste zone e l’“oscuramento”
dei centri della Valle, malgrado le forti potenzialità di cui
disponevano e dispongono. Da
un decennio, però, è tornata nel comprensorio la voglia di conoscere e
recuperare gli elementi culturali della Valle e promuoverli in un’ottica
forte, vista la loro unicità e la loro capacità di suscitare interesse. “Pasqua
in Val d’Agrò 2004” è un esempio emblematico di questo
patrimonio e di questo tentativo, perché non vi è nulla di “costruito”, ma
solo la proposizione di riti ed eventi che si svolgono da secoli.
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Il Consorzio dei Comuni della Val d’Agrò “Pasqua
in Val d’Agrò 2004” è la prima iniziativa coordinata dal Consorzio dei
Comuni della Val d’Agrò, un organismo nato proprio per dar voce agli elementi
culturali, storici, sociali ed economici che accomunano la Valle. Costituito
da otto comuni del comprensorio (Furci
Siculo, S.Teresa, S.Alessio Siculo, Forza d’Agrò, Savoca, Antillo, Limina e
Roccafiorita), opera utilizzando soprattutto le energie del sociale e
dell’associazionismo. Il
Consiglio di Amministrazione, appena
insediatosi (alcune settimane fa), dopo i naturali assestamenti strutturali
dell’organo, ha in pochi giorni dato corso alla prima iniziativa, per dare
subito un segno chiaro di come le sinergie della Valle possano svolgere
un’interessante funzione di coordinamento, in un’ottica di sviluppo
comprensoriale che possa promuovere al meglio tutte le realtà del territorio. Se
vuoi saperne di più In
attesa dell’apertura di specifici sportelli, il Consorzio è già in
condizione di offrire materiale informativo e fotografico, in tempo reale, su
tutto quanto riguarda la Valle. In
ordine alla manifestazione oggetto del presente comunicato, si può contattare: Cooperativa
Promozione Sicilia Via
Lungomare S.Alessio Siculo (Me) Tel
e Fax 0942 756161
www.promozionesicilia.it -
info@promozionesicilia.it E’
inoltre possibile contattare direttamente il responsabile dei rapporti con la
stampa della manifestazione, al seguente recapito: Brianni
Filippo Tel.
333 9596771 E-Mail:
brianni@juris.it |