La coltura del limone nella Riviera Ionica iniziò alla prima metà dell'800 e soppiantò quella della vite.Fino al 1928-29,a S.Teresa,la produzione del limone arrivò al massimo (18.800 t. in media fra il '25 e il '30 assieme a Furci ).Dopo il 1930 il malsecco danneggiò largamente le colture e di conseguenza si ebbe un periodo di crisi.Gli agrumeti sono stati ricostruiti tra il '46 e il '50 (ritirando dalla Spagna degli innesti di Monachello) e la produzione è risalita. Al 1955 la produzione complessiva di verdelli e limoni è di 7.000 t. ed esistevano cinque magazzini per la loro lavorazione;in ognuno di questi circa 20 operai fra uomini e donne li incartavano e confezionavano in cassette,per la spedizione.Giornalmente (nel 1955) venivano spediti per ferrovia in media tre carri da 15 a 20 t.di limoni. .L'agricoltura è perciò stata la principale fonte di vita per la popolazione di S.Teresa di Riva e di tutta la Riviera Ionica.